Scoprire le opportunità per il territorio e la nuova leva per l’inserimento lavorativo dei soggetti disabili con la convenzione quadro art. 14 d. Lgs. 276/03.

Questo l’intento del convegno nato nell’ambito di Flor@Work, il progetto che vede la collaborazione di soggetti del Terzo Settore, il Comune di Firenze e l’Università degli studi di Firenze, e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il convegno, organizzato dal Consorzio Mestieri Toscana insieme al Comune di Firenze, a Confindustria Firenze, al Dipartimento di scienze per l’economia e l’impresa dell’Università di Firenze, a Cooperjob e Proteina, avrà inizio alle 9.30 e si svolgerà on line.

Ad introdurre la discussione saranno Sara Funaro, Assessora Educazione e Welfare del Comune di Firenze e Paolo Sorrentino di Confindustria Firenze. All’incontro interverranno Alessandro Licitra, Dirigente Servizio Sociale Professionale Comune di Firenze, Simone Cappelli, Dirigente Settore Lavoro – Regione Toscana, Antonella Donati e Elena Valeri HR & Site Service Eli Lilly Italia, Maurizio Rossi, Presidente Cooperativa Sociale CONVOI, Andrea Masante, Referente Cooperativa Èmmaus Novara e Fabio Ferri, Presidente Cooperativa Alveare.

L’obiettivo di Flor@Work

Flor@Work mira ad offrire a fasce di popolazione a maggior rischio di marginalità o esclusione un hub innovativo e qualificante di formazione al lavoro. Ad oggi il progetto ha ottenuto il finanziamento della prima fase di ricerca che comprende l’analisi del contesto locale e lo studio di buone prassi internazionali. Seguirà la sperimentazione, rivolta a 50 persone in condizione di svantaggio, neet e persone con disabilità, cui sarà offerta una serie di azioni integrate di orientamento, valutazione delle competenze, formazione, laboratori occupazionali e inserimento in attività produttive.

Un’azione di sistema che integra competenze del pubblico e del privato per fornire ai più fragili strumenti e opportunità concrete di inserimento lavorativo. Flor@Work rappresenta un’opportunità per costruire un modello che possa entrare a far parte delle prossime programmazioni delle politiche sociali e che integra politiche attive del lavoro e processi di presa in carico socio assistenziale.

La locandina dell’evento